Procedura prevista dalla C.M. 98/E/2000 par. 8.2.3

 

Esempio:

In data 14 marzo 2000 si è acquistata merce per lire 10.000.000 senza pagamento dell’imposta a seguito della nostra lettera d’intento n. 15 del 28 dicembre 1999 inviata alla ditta Rossi e C. Srl.

Il 31 maggio 2000 ci si è accorti che era già stato esaurito il plafond disponibile per l’anno 2000.

 

Ragione o Denominazione sociale

Indirizzo

Partita IVA

 

 

Ragione o Denominazione sociale

Indirizzo

Partita IVA

 

 

Autofattura n. 1 del 31 maggio 2000

 

Documento integrativo della fattura n. 15 del 14 marzo 2000, emessa dalla ditta Rossi e C. Srl di lire 10.000.000, senza applicazione di IVA a seguito della dichiarazione di intento da Noi rilasciata in data 28 dicembre 1999, n. 15.

 

Descrizione:

Natura, qualità e quantità della merce. Iva non applicata lire 2.000.000

 

 

 

Si allega copia del mod. F24 con il quale è stata versata l’imposta (lire 2.000.000), gli interessi* (lire …), e la sanzione (lire 400.000)**

 

 

(*) 2,5% annuo, con maturazione giorno per giorno, decorrenti dal 16 aprile 2000 fino alla data di versamento dell’imposta.

 

(**) pari a 1/5 della sanzione minima (in questo caso 2.000.000) – codice tributo 8904

 

N.B. l’autofattura deve essere annotata soltanto nel registro degli acquisti e deve essere presentata all’Ufficio IVA competente, il quale restituisce un esemplare della stessa con l’attestazione dell’avvenuta regolarizzazione.